James Schlatter nel
1965 mentre stava sperimentando una medicina anti-ulcera
scoprì l'Aspartame. Nel 1981 fu approvato per
gli alimenti disidratati e per le bibite gassate nel
1983.
L'Aspartame è una delle sostanze più
dannose in commercio ad essere aggiunta agli alimenti.
E' responsabile per circa il 75% delle reazioni avverse
agli additivi alimentari segnalati dall'FDA statunitense.
Fanno parte di queste reazioni infarti e decessi, come
rilevato da un rapporto datato Febbraio 1994 del Dipartimento
della Salute. Alcuni dei 90 differenti sintomi documentati
elencati nel rapporto come causati dall'Aspartame sono:
mal di testa, vertigine, infarti, nausea, intorpidimento,
spasmi muscolari, depressione, perdita di capelli, palpitazione,
difficoltà respiratorie, difficoltà di
parola, attacchi d'ansia, tintinnio auricolare, vertigini,
perdita della memoria, dolore alle giunture. Secondo
i ricercatori e medici che studiano gli effetti avversi,
le seguenti malattie possono essere scatenate o peggiorate
dal suo ingerimento: tumori al cervello, sclerosi
multipla, epilessia, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer,
ritardo mentale, linfoma, diabete ecc...
L'Aspartame è composto per il 40% di acido aspartico;
l'acido glutammico è per il 99% monosodico glutammato.
L'aspartato e il glutammato funzionano come neurotrasmettitori
nel cervello facilitando la trasmissione dell'informazione
da neurone a neurone. Quando c’è troppo
aspartato o glutammato nel cervello vengono uccisi alcuni
neuroni permettendo l'afflusso di troppo calcio nelle
cellule. Questo afflusso scatena un aumento eccessivo
di radicali liberi che uccidono le cellule.
E' molto grande il rischio per neonati, bambini,
donne in gravidanza, anziani e persone con problemi
cronici. Perfino la FASEB (Federazione delle
Società Americane per la Biologia Sperimentale)
che di solito minimizza i problemi e scimmiotta la linea
dell'FDA, ha recentemente dichiarato che:"..è
prudente evitare l'uso nelle diete di supplementi di
acido-glutammico-L alle donne in stato interessante,
neonati e bambini.." |